Caro Neo Padre, diciamocelo in confidenza: la storia di innamorarsi al primo sguardo è una bugia colossale.
Sicuramente siamo emozionati, la guardiamo con occhi particolari.
Ma da lì ad esserne innamorati è lunga la strada.
Poi vedi la tua signora che la stringe, le dà il latte, si capiscono.
E tu sei li che tenti di muoverti tra un pannolino e un pianto notturno.
Un giorno, però, caro neo padre, ti troverai lontano da casa, magari per lavoro, magari semplicemente in palestra.
Aprirai il cellulare per fare una chiamata.
E vedrai sullo sfondo una foto di tua/o figlia/o (perchè fidati, quando ne avrai una bella la metterai subito come sfondo del cellulare).
La guarderai, sorriderai in mezzo a tutti, ed in quel momento, capirai di essere fregato.
Per sempre.
Passerà qualcuno vicino a te, mentre guardi sognante lo schermo del cellulare e ti dirà:
“Posso vederla? Oddio ma è bellissimo/a.”
E niente.
Sei perso.
Per sempre.
E se proprio vuoi la prova del nove dell’essere fregato, di essere diventato a tutti gli effetti un padre innamorato, aspetta di dire queste frasi:
1 – “Non perchè è mia figlia”
E’ come se ci scusassimo in anticipo perchè stiamo per fare un complimento a nostro figlio/a.
E quasi sempre veniamo smentiti nell’attimo stesso in cui la diciamo.
“Non perchè è mia figlia, ma è buonissima e dorme sempre”
Quando un neonato sente questa frase, fa scattare la classica psicologia contraria dei bambini; la
percepisce esattamente all’opposto e si comporta di conseguenza.
Urla, si contorce e non dorme.
Questa frase può essere applicata tranquillamente a tutti i parenti nell’arco delle ultime tre
generazioni: non perchè è mia nipote/cugina/parente
2 – “Non capisco, di solito è…”
Ed è la naturale conseguenza della prima, quando appunto il bambino non fa quel che il genitore racconta.
I bambini hanno una particolare predisposizione nel fare con gli altri esattamente il contrario di quel che fanno normalmente a casa. E se ci fate caso capita sempre con quelle due, tre persone che non sapranno mai com’è realmente il pargolo ma ne parleranno sempre male.
“Ma ch,i quella? Dicono che è buona. Ma io l’ho sempre vista piangere, poverini.”
3 – “Ma vedrai quando…”
Questa frase la dicono tutti i padri più anziani agli altri padri.
Ogni fase della crescita fa scattare dei gradi di anzianità ai padri che possono finalmente dire: ma vedrai quando farà….
Se è appena nata, vedrai quando quando starà più sveglia.
Se ha qualche mese, vedrai quando gattona.
Se gattona, vedrai quando cammina…
Il mio problema è che sono l’ultimo tra gli amici ad avere una figlia, gli altri o sono più anziani o non hanno figli, quindi non so a chi posso dire questa frase, me la tengo stretta e al primo che trovo la farò detonare come una bomba.
4 – “Come quando Peppa pig…”
Lo hai detto?
Hai veramente detto questa frase?
Sì.
E il problema è che credi in quello che stai per dire, contornando il concetto con dei test scientifici o delle analisi approfondite.
Solo per non ammettere che in realtà tua figlia gioca a mettersi in bocca tutta casa, mentre tu ti diverti a guardare Masha e Orso.
E allora, quando ti diranno: “ma è tua figlia? E com’è? E’ buona?”
Se veramente sei un padre innamorato, di semplicemente la verità: “è una bimba di 9 mesi, piange e ride come ogni bambino di 9 mesi, ed è stupenda.”