Stavo lavando i piatti.
Quando sento un urlo.
Di corsa vado verso il divano, vedo mia moglie che balza in piedi e terrorizzata si guarda la pancia e dice:
“Aiuto, c’è un bozzo!”
“Dove?” – Dico io.
“Qui dentro” e indica la pancia. “Che cosa può essere?”
“E che può essere? Hai una bambina nella pancia, chi sarà mai che bussa da dentro?”
Così l’abbiamo sentita muoversi per la prima volta, un piccolo calcetto all’altezza del diaframma.
E da li, praticamente non si è più fermata.
Il problema è che oltre a non fermarsi, cresce in maniera vertiginosa, quindi ogni calcio diventa più un rigore di Totti che un piedino di un feto.
CONSIGLIO PER I PADRI: Tranquillli, noi non riusciremo quasi mai a sentire la bambina, perchè la scena sarà sempre la seguente:
• Corri!
• Che succede?
• Metti la mano, senti
Voi mettete la mano, e non succede assolutamente nulla. Fermi. Immobili.
• Giuro, fino ad un minuto fa si muoveva
• Certo amore, non ti preoccupare.
Vi allontanate e la storia si ripete.
Ciclicamente per tutta la giornata.
Quindi vi conviene comunque dire che ogni tanto la sentite, anche se non è vero.
Comunque il consiglio casereccio della ginecologa è che debba fare almeno una decina di movimenti al giorno, per stare tranquilli.
Quindi meglio il movimento che la stasi, sicuramente.
Ma tranquillo papà, quando cresce, inizia a riconoscere il giorno dalla notte… ma non capisce cosa vuol dire, quindi sta sveglia di notte e dorme di giorno.
