Arrivo all’asilo di Selina e la trovo che gioca sul dindolò (come lo chiamate voi? Quello che ha un perno centrale e due posti per sedersi ai lati… va beh).
E’ da sola e si spinge a velocità incredibile.
Ride.
Mi avvicino e le dico che dobbiamo andare.
“Aspetta papà. Sto finendo. Ancora un minutino”
E continua nella sua corsa sfrenata.
Ad un certo punto arrivano due bambini più grandi.
E per più grandi intendo 5 anni, non di più.
Hanno un secchio a testa pieno di pietre grosse.
Uno ha gli occhi blu intensi e l’altro è magro magro.
Occhi blu si avvicina e dice.
“Scendi, questo gioco è nostro”
E io:
“Ma no, ci giochiamo a turno, che dici?”
“No”
“E perchè no?”
“Perchè l’ho detto io”
“E chi saresti tu?”
Si, ok, mi metto a discutere con un bimbo di 5 anni.
Ma non volevo far credere a lui che questa fosse la strada giusta e tantomeno a Selina che dovesse cedere così.
Si avvicina l’altro magro magro.
“Ho detto vai via, altrimenti”
E prende un sasso in mano,
Mi metto davanti a Selina, che intanto continua a giocare, ma un pò più lentamente.
“Hey, metti giù quel sasso. Mica vuoi fare del male a qualcuno”
“Si, a lei se non scende”
Ecco.
Ora per la sacra scuola di Hokuto ho dovuto chiedere a tutte le stelle del cielo di darmi la forza per non lanciare il bambino al di la della stratosfera.
“Lo sai che non si minacciano le persone con i sassi, e neanche con le parole”
Respira.
“Io faccio come mi pare”
E lancia il sasso non in direzione di Selina (bontà sua) ma da una parte a caso.
Mi avvicino ma prontamente arriva una maestra che dice: “E voi che ci fate con questi sassi? Forza, a metterli subito a posto”.
Non conosco i genitori di questi bambini.
Ma mi chiedo se sappiano di questi atteggiamenti.
Se a 5 anni fanno così e la passano liscia, perchè non farlo a 20 o a 40?
Se un sasso può farti scendere da un gioco, perchè un coltello non può darti i soldi di un altro?
Sto esagerando, lo so, ma è in questo momento che si forma una persona, a questa età si costruisce il carattere del futuro.
E allora mi domando, è questo il futuro che devo aspettarmi?
